CIPOLLE
Già nell’antichità veniva utilizzata come rimedio per alcune malattie, ma la sua non facile digeribilità la rende meno gradita.
Le numerosissime varietà di cipolla che vengono coltivate in Italia si possono distinguere dal colore (bianco, giallo-arancione, violaceo), dalle dimensioni ( da 1 cm per le varietà sott’aceto a i 10 cm per quelle da zuppa), oppure dal periodo di maturazione (primaverile-estivo, invernale).
Proprietà terapeutiche
La cipolla è nota per le sue proprietà terapeutiche: ha infatti effetti diuretici e sono anche comprovate le sue proprietà depurative nei confronti dei cloruri, dell’azoto e del colesterolo.
La sua composizione è caratterizzata dalla presenza di oligoelementi: il potassio, il selenio, lo zinco, il magnesio, lo iodio e la vitamina E.
I disolfuri allilici, sostanze organiche nelle cui molecole trova posto lo zolfo, sono responsabili dell’odore della cipolla e della lacrimazione al momento del taglio. Hanno però anche molti effetti benefici, tra cui un forte potere cicatrizzante, e possono lenire il dolore delle punture d’insetti o attenuare lentggini e macchie sulla pelle.
Si conservano in un locale asciutto, a una temperatura di 10/12 gradi.
Trucco
In cucina per evitare di piangere basta bere un sorso d’acqua e conservarlo in bocca senza deglutire intanto che si taglia la cipolla, meglio se risciacquata a pezzi sotto l’acqua fredda








