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giovedì 8 settembre 2011

CIPOLLE


Il nome scientifico è Allium cepa ed è una pianta originaria di alcune regioni dell’Asia occidentale.
Già nell’antichità veniva utilizzata come rimedio per alcune malattie, ma la sua non facile digeribilità la rende meno gradita.
Le numerosissime varietà di cipolla che vengono coltivate in Italia si possono distinguere dal colore (bianco, giallo-arancione, violaceo), dalle dimensioni ( da 1 cm per le varietà sott’aceto a i 10 cm per quelle da zuppa), oppure dal periodo di maturazione (primaverile-estivo, invernale).
  

Proprietà terapeutiche
La cipolla è nota per le sue proprietà terapeutiche: ha infatti effetti diuretici e sono anche comprovate le sue proprietà depurative nei confronti dei cloruri, dell’azoto e del colesterolo.
La sua composizione è caratterizzata dalla presenza di oligoelementi: il potassio, il selenio, lo zinco, il magnesio, lo iodio e la vitamina E.
I disolfuri allilici, sostanze organiche nelle cui molecole trova posto lo zolfo, sono responsabili dell’odore della cipolla e della lacrimazione al momento del taglio. Hanno però anche molti effetti benefici, tra cui un forte potere cicatrizzante, e possono lenire il dolore delle punture d’insetti o attenuare lentggini e macchie sulla pelle.

Si conservano in un locale asciutto, a una temperatura di 10/12 gradi.

Trucco
In cucina per evitare di piangere basta bere un sorso d’acqua e conservarlo in bocca senza deglutire intanto che si taglia la cipolla, meglio se risciacquata a pezzi sotto l’acqua fredda


RICETTE




giovedì 17 marzo 2011

BOTTARGA

La bottarga di muggine è un prodotto ottenuto dalla salagione e dalla essiccazione delle ovaie di Mugil cephalus.


In Italia quella di muggine, o cefalo, (nome scientifico latino: mugil cephalus) viene prodotta principalmente in:
  •     Sardegna 
  •     Toscana
L'origine del prodotto sembra essere stata fenicia.
Gli arabi erano famosi nell'area del Mediterraneo per le loro affinate tecniche culinarie, che prima trasmisero agli spagnoli e poi agli italiani, spesso assieme al nome dei prodotti. Nella lingua sarda essa viene chiamata butàriga conservando una forte assonanza col termine arabo.

 La bottarga di tonno ha un colore che varia dal rosa chiaro a quello scuro, mentre quella di muggine ha un colore ambrato.

In Sardegna, sia per quella di Muggine che di Tonno, si è in passato diffusa l'abitudine di consumarla come condimento per la pasta, grattugiata come si fa con il parmigiano, l'abitudine si è poi estesa a tutta l'Italia tirrenica, soprattutto sugli spaghetti, (ricetta qui) dando vita ai cosiddetti spaghetti alla bottarga.
(Fonte: wikipedia)

venerdì 20 marzo 2009

TOFU

Il tofu è un derivato della soia. Come il formaggio sta al latte, così il tofu sta alla soia.
Si ottiene dalla cagliatura della soia bollita e triturata; al latte di soia viene aggiunto del caglio vegetale.
E’ un alimento ben bilanciato dal punto di vista proteico, essendo ricavato dalla soia gialla contiene tutti gli aminoacidi essenziali. Contiene inoltre sali minerali come il fosforo.
Il tofu ha un gusto neutro, si abbina con qualsiasi alimento, condito e insaporito con varie spezie è ideale in moltissime preparazioni.
Secondo l’uso che se ne intende fare, esso può essere ridotto a cubetti, sbriciolato, frullato o trasformato in crema.
Impanato in acqua e farina oppure nel pangrattato inumidito con l’acqua, il tofu si può cuocere in padella come una scaloppina.
Frullato e dolcificato diventa un’ottima crema per i dolci.
A differenza del formaggio, il tofu va preferibilmente cucinato o per esempio marinato, grigliato, saltato in padella.
E’ adatto alle preparazioni che richiedono un ripieno di ricotta

martedì 10 febbraio 2009

A proposito di … MELE


E’ uno dei frutti più versatili e si abbina con moltissimi sapori, dolci e speziati. Le mele vanno scelte utilizzando l’olfatto e non la vista; spesso alcune varietà sono molto belle ma di scarsa profumazione.
Le mele di scarsa qualità hanno una consistenza farinosa e praticamente nessun profumo. In cucina è preferibile utilizzare quelle che hanno sia un intenso profumo che sapore perché il loro gusto non venga coperto da altri sapori.
Esistono molte varietà, le più comuni usate in cucina sono:
GOLDEN buccia gialla, sapore dolce, in cottura mantiene la consistenza ma perde di sapidità.
GRANNY SMITH buccia verde, sapore acidulo, indicata sia per i dolci che per insalate.
GALA buccia rossa, dolce e croccante. Buona anche per cucinare.
RENETTA buccia verde, sapore acidulo, ideale da cuocere. Indicata soprattutto per la preparazione di salse.

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